SUBURBIA

Arti Visive e Fotografia      

 

Workshop di Francesca Loprieno

Progetto in collaborazione con Aradia ArtManagement

 

La città di Foggia e la sua periferia diventano lo sfondo adatto ad ospitare SUBURBIA, workshop di arti visive e fotografia a cura di Francesca Loprieno.

L’obiettivo primario di questo percorso è quello di guidare gli allievi nello sviluppo di un progetto personale di esplorazione e narrazione della realtà circostante a partire dalla propria esperienza.

Traendo spunto dalle vicende della giovane comitiva decadente protagonista dell’omonimo film del ‘96 diretto da Richard Linklater e basato sul testo teatrale di Eric Bogosian, attraverso l’arte si vuole cercare di dare un senso al vuoto e allo smarrimento interiore che domina la società contemporanea.

Gli allievi saranno sollecitati, attraverso l’analisi delle opere di autori come  Sophie Calle, Cindy Sherman, Wiliam Eggleston, Stephen Shore, Merry Alpern e molti altri, ad esercitare la propria percezione visiva per cercare di capire cosa si nasconde dietro una determinata scelta stilistico-fotografica.

Particolare attenzione sarà data allo sviluppo dell’IDEA e a quali possono essere le risorse offerte dal linguaggio fotografico.

Durante il percorso non saranno prese in esame nozioni sulle tecniche fotografiche.

Previste esercitazioni sullo studio e analisi dell’immagine.

Previste dispense, articoli e saggi sull’argomento.

 

Il progetto SUBURBIA si avvale della collaborazione di Aradia ArtManagement.

 

Di seguito il calendario delle lezioni:

_ Mercoledì 9, Giovedì 10 e Venerdì 11 Maggio dalle 16.00 alle 19.00

_ Mercoledì 16, Giovedì 17 e Venerdì 18 Maggio dalle 16.00 alle 19.00

 

Sede delle lezioni:

Pinacoteca 9CENTO, Via Ferrante Aporti – FOGGIA

 

Docente:

Francesca Loprieno

Clesse ’85, nata a Trani, vive e lavora Tra Bari e Roma.

Affianca l’attività di fotografa a numerose collaborazioni in ambito teatrale e della comunicazione.

Si forma presso l’Accademia di Belle Arti di Foggia e Roma, dove conclude i suoi studi.

Importante nel suo percorso artistico la formazione in ambito fotografico avuta a Parigi nell’anno 2010. Numerose le sue esposizioni collettive e personali tra cui citiamo la presentazione di un suo progetto alla 54° Esposizione Internazionale Biennale di Venezia 2011.

Per info consultare il sito: www.francescaloprieno.it

 

Modalità di iscrizione:

Inviare un e-mail all’indirizzo di posta elettronica artivisivefotografiche@gmail.com per ricevere la scheda d’iscrizione, le modalità di pagamento e il programma dettagliato del corso.

 

Costo a persona: 100 euro

 

C’ERA UNA VOLTA… RELOADED

Personale di disegno di Rossella De Matteis

 

“Il mio treno è passato, rapido, senza fermate intermedie. Ero ad aspettarlo, sul bordo della banchina, senza avere paura.”

PAOLA MARINO

 

Rossella De Matteis “scrive” la sua favola, narrando visivamente la storia della sua vita.

Attraverso l’arte di raccontare, disegnando questa favola, ha risolto situazioni di paura, di inadeguatezza, di solitudine, ha sconfitto angosce, conflitti e fantasmi, ha sublimato i ricordi negativi con ironia e tenerezza, guardando la sua reginetta avventurarsi nel mondo con coraggio, incoscienza e romanticismo: una bimba dolce e fiduciosa, fragile e forte al tempo stesso, che incontra e si scontra con la vita e,  come in ogni favola, anche nella sua trova alla fine una soluzione miracolosa alla sofferenza.

“Questa favola” – dice l’autrice – “è interattiva: ognuno può riscriverla a modo suo, invertendo le situazioni e sovvertendo il finale, affinché  tutti possano divenire autori della propria personalissima storia…”

Un itinerario in un mondo fantastico ma non troppo, una sequenza di immagini da guardare, seguire, interpretare con o senza logica alcuna; a ciascuno la scelta di perdersi all’interno di una dimensione evocativamente onirica avendo la possibilità di reinterpretare la propria realtà individuale.

Lo stile del tratto ricorda i disegni tipicamente infantili: un rimando in un certo senso alla predilezione che sia Kandinsky che Paul Klee avevano per le linee e i segni della prima infanzia, giudicandoli incorrotti e senza sovrastrutture quindi più veri ed efficaci.

Una scelta voluta dall’autrice come una specie di ritorno alle origini che l’ha aiutata a ritrovare se stessa.

 

In occasione del vernissage, a cura di ARADIA Art Management, l’attrice Valeria Annechino si esibirà nel reading dei brani Lei tratto da “Il golfo delle ore assenti” e N.F.  tratto da “Oltre l’ombra” entrambi scritti da Paola Marino.

 

13 – 20 aprile 2012

Vernissage: venerdì 13 aprile ore 21.00

A cura di ARADIA Art Management

Reading di Valeria Annechino – Testi di Paola Marino

Caffè Tra Le Righe – Spazio OFF

Via De Cesare, 23 – SAN SEVERO (Fg)

Ingresso libero

 

 

ROSSELLA DE MATTEIS

Nasce a San Severo (Fg) nel ‘59.

Comincia la sua attività di creativa nel 1983 con il compagno ed un’amica artista israeliana mettono su un laboratorio di maschere artistiche vendute in vari negozi di Venezia e su Ponte Vecchio di Firenze città dove all’epoca abitava.

Pian, piano si è allontanata dall’oggetto “maschera” per dedicarsi a soggetti sempre più vicini al mondo circense.

Nel 1994 si trasferisce a Torre Pelice e comincia a vendere i suoi lavori per vari negozi di oggettistica, sempre nel 1994 da un negoziante di Rivoli le viene commissionato l’allestimento natalizio per l’atrio del grosso centro commerciale Le Gru di Grugliasco.

Svolge così varie esperienze come vetrinista tra Rivoli e Milano e dopo un periodo di interruzione ricomincia la sua attività di creativa nel 2012 organizzando la sua prima personale di disegno a Pinerolo, città dove attualmente vive e lavora, presso il Caffè Le Galoup.

 

VALERIA ANNECHINO

Valeria Annechino nel 2005 segue il corso di scrittura creativa e lettura scenica di Enzo Verrengia e un corso di dizione, impostazione ed uso della voce di Umberto Bellissimo.

Per la Stagione Lirica 2005 è stata la protagonista in Giulietta e Romeo di Enzo Toma nonché figurante ne Il barbiere di Siviglia e Il Trovatore di Michele Mirabella.

Tra il 2006 e il 2008 ha frequentato due Corsi di Recitazione a cura di Michele Placido e tra il 2008 e il 2009 è stata allieva dell’Accademia Teatrale dei Limoni di Foggia.

 

PAOLA MARINO

Originaria di San Severo (Fg), utilizza la poesia come colonna sonora del suo viaggio di vita personale e scrive anche racconti a ritmo di prosa.

Ha pubblicato due raccolte di poesie “All’improvviso il mare” e “Cuore altrove” nel 2006, e due volumi di racconti dal titolo “Oltre l’ombra” nel 2007 e “Il golfo delle ore assenti” nel 2009.

 

 

GIORNATE FAI DI PRIMAVERA 2012

 

Martedì 20 febbraio si è tenuta a Palazzo Dogana la conferenza stampa di presentazione delle Giornate FAI di Primavera organizzate dalla Delegazione di Foggia.

“I Paesi dei Castelli” è il titolo della XX edizione di questo importante appuntamento.

Per il secondo anno consecutivo, Lucera è inserita nel programma degli eventi previsti per Sabato 24 e Domenica 25 Marzo.

Un’occasione importante per poter visitare luoghi e monumenti della nostra città poco conosciuti o inaccessibili durante il resto dell’anno.

L’itinerario lucerino infatti comprende la visita al Museo di Archeologia Urbana “Fiorelli”, alla Fortezza Svevo-Angioina e al Battistero della Chiesa di San Domenico.

Inoltre all’interno degli stessi Beni sono previsti eventi artistico-culturali.

Di seguito il programma curato del nascente Gruppo FAI di Lucera, composto da: Russo Luca Mario – Capo Gruppo, Battista Raffaele – Vice Capo Gruppo, Schiraldi Rosanna – Segreteria – Iscrizioni – Rapporti Scuole, Zaccaria Eleonora – Comunicazione, Schiraldi  Gaetano, ufficializzato da poche settimane ma attivo sul territorio già da due anni.

 

Museo di Archeologia Urbana “Fiorelli”:

Venerdì 23 Marzo, ore 10.00/12.00 – 16.00/18.00 (ingresso riservato agli Iscritti FAI)

Sabato 24 marzo e Domenica 25 marzo, ore 10.00/13.00 – 16.00/19.00 (corsie preferenziali per gli Iscritti FAI)

Le visite guidate saranno condotte dagli Apprendisti Ciceroni dell’ITCG “Vittorio Emanuele III” – sez. Turismo di Lucera

 

Fortezza Svevo-Angioina :

Sabato 24 e Domenica 25 Marzo, ore 9.00/14.00 (corsie preferenziali per Iscritti FAI)

Domenica 25 Marzo, ore 16.00/18.30

Le visite guidate saranno condotte dagli Apprendisti Ciceroni dell’ITCG “Vittorio Emanuele III” – sez. Turismo di Lucera.

Domenica 25 marzo, ore 9.00/14.00 – Rievocazione Storica a cura dell’Associazione “Imperiales Friderici II” di Lucera

 

Battistero della Chiesa di San Domenico

Venerdì 23 Marzo, ore 10.00/12.00 – 16.00/18.00 (ingresso riservato agli Iscritti FAI)

Sabato 24 marzo e Domenica 25 marzo, ore 10.00/12.00 – 16.00/18.00 (corsie preferenziali per gli Iscritti FAI)

Presso la Cappella del SS. Rosario sarà ospitata la personale fotografica del lucerino Raffaele Battista dal titolo “Lucera. Angoli, scorci e visioni” a cura di ARADIA Art Management.

La mostra del lucerino Battista si inserisce nel programma delle Giornate FAI di Primavera.

Gli scatti in bianco e nero presentano una visione suggestiva della città di Lucera, indagata dall’occhio appassionato del fotografo.

 

LUCERA. ANGOLI, SCORCI E VISIONI

Personale fotografica di Raffaele Battista

 

La mostra del lucerino Battista si inserisce nel programma delle Giornate FAI di Primavera.

Gli scatti in bianco e nero presentano una visione suggestiva della città di Lucera, indagata dall’occhio appassionato del fotografo.

Allestita presso la Cappella del SS. Rosario della Chiesa di San Domenico, curata da ARADIA Art Management, l’esposizione segue i seguenti orari:

Venerdì 23 Marzo, ore 10.00/12.00 – 16.00/18.00 (ingresso riservato agli Iscritti FAI)

Sabato 24 marzo e Domenica 25 marzo, ore 10.00/12.00 – 16.00/18.00 (corsie preferenziali per gli Iscritti FAI)

Ingresso libero e possibilità di iscriversi al FAI presso la sede della Pro Loco di Lucera in P.zza Nocelli.

 

BIO ARTISTA

All’età di 17 anni il giovanissimo Raffaele Battista si lascia avvolgere e ammaliare dal mondo della fotografia. Da subito nasce un grande amore, una passione vera e genuina che si insinua in lui per non abbandonarlo più.

Già dai primi passi una grande sfida; imparare a scrivere con la luce sulla pellicola per dipingere in essa il suo punto di vista, le sue emozioni, il suo pensiero, la sua sensibilità, il suo modo di vedere l’universo che lo circonda.

La voglia irrefrenabile di mostrare il grande e il minuzioso con uno scatto gli consente di intraprendere e fare propri molti percorsi fotografici: dalla fotografia di reportage alla fotografia paesaggistica con la quale si contraddistingue per la semplicità propositiva, dalla ritrattistica a quella architettonica.

I suoi scatti  a colori e in bianco e nero sono caratterizzati dalla linearità e semplicità, aggettivi costantemente presenti in tutte le sue fotografie, caratteristiche che lo hanno portato sempre ad una dinamica ricerca di tecniche

ed espressioni artistiche.

Le capacità tecniche e la peculiarità del suo stile inconfondibile gli hanno permesso di esporre in diverse  mostre tra le quali: “Percorsi Visivi”, “Attimi Fuggenti”, “Emozioni & Suggestioni”, “Immagini e colori dei monti Dauni”, “Arte, Amore e Cibo”, “Le stagioni del contemporaneo”, “Donna è…”

Dal 2011 è direttore artistico della “Galleria Gagliardi” di Lucera.

Ha partecipato, quale giurato, alle selezioni nella sezione Fotografi  per il concorso MARTELIVE 2011 e, sempre come giurato, al concorso Nazionale di arti visive “Punta al Castello”.

Socio del Foto Cine Club di Foggia, Socio della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche – F.I.A.F, Socio del  Fondo Ambiente Italiano – FAI – vice capogruppo FAI Lucera, Socio del Club UNESCO “Federico II”, Socio della Pro-loco di Lucera

Premi:

- 2° Classificato concorso “100 Occhi San Paolo di Civitate” giuria tecnica

- 3° Classificato concorso “100 Occhi San Paolo di Civitate” giuria popolare

- Targa Photoshop ART concorso “100 Occhi San Paolo di Civitate”

- 1° Classificato ex aequo concorso Nazionale “TABULAE DAUNE” Ambiente e produzioni rurali sez. amatori

- Menzione d´Onore: “Targa Miglior Artista Fotografo della Provincia di Foggia” Concorso Nazionale “TABULAE DAUNE” sez. amatori.

- 1° Classificato concorso “Immagini e colori dei Monti Dauni”

LIFE COLOR 

Personale di Grazia Tavaglione

“Se vuoi sognare e hai bisogno di un tonico, rovescia la coppa del cielo e beviti l’azzurro!”

Luis Vidales

 

Sin dall’antichità, l’elemento da cui trae origine la vita è l’Acqua.

Il filosofo Empedocle (490 – 430 a.C.) fu il primo ad associare la nascita della vita agli elementi naturali e ai colori.

“Dalla mescolanza di acqua, terra, etere [aria] e sole [fuoco] nacquero tante forme e colori di esseri mortali, quanti adesso ne esistono, per opera di Afrodite”

[Dell'origine di Empedocle] Frammento 71 DK

Esistono quattro elementi fondamentali e immutabili:  acqua, terra, aria e fuoco.

Questi elementi compongono tutte le cose del mondo e sono tali elementi che, unendosi e separandosi, formano la realtà complessa e mutevole che osserviamo.

Il carattere mutevole delle cose è dato proprio dalle proporzioni sempre diverse con cui i quattro elementi si accostano.

Nel frammento 71 è racchiuso il punto centrale del pensiero di Empedocle: le cose di questo mondo sono caratterizzate oltre che dalla forma anche dal colore. E poiché le cose sono costituite dai quattro elementi, c’è una relazione tra gli elementi fondamentali che formano le cose e i colori delle cose stesse.

Le opere di Grazia Tavaglione sono un edonistico richiamo all’elemento naturale dell’Acqua.

L’artista crea forme primordiali, portatrici di vita, interpretate da variegate sfumature di colore come in un caleidoscopico arcobaleno.

L’utilizzo degli acrilici è associato ai colori ecoline, miscele liquide e trasparenti che delineano contorni fluidi ed eterei.

Superfici impalpabili formate da linee e curve alla ricerca della definizione per trasformarsi in entità concrete.

Colori primari che si alleggeriscono in colori pastello per rappresentare l’idea di una vitale rinascita.

 

La Personale di Grazia Tavaglione, curata da ARADIA Art Management, è stata ospitata presso il Palazzo Comunale di Vieste nell’estate 2011 e ora sarà visitabile dal 2 al 22 marzo, tutti i giorni escluso il martedì, presso il Caffè Tra Le Righe di San Severo.

Il vernissage è previsto alle ore 21.00 di venerdì 2 marzo e alle 21.30 seguirà il concerto live degli ODARAJAZZDUO.

Ingresso libero.

 

 

URBAN PEOPLE

Personale di Generoso D’Alessandro

“Le città come i sogni sono costruite di desideri e di paure”.

Italo Calvino, Le città invisibili – 1972

Metropoli di carta affollate da volti anonimi, agglomerati urbani attraversati da fiumi colorati, grattacieli che espongono slogan dal forte impatto socio-culturale: sono queste le città immaginate e dipinte da Generoso D’Alessandro.

Opere che interpretano le tumultuose vicende del contemporaneo, la voglia di evadere da una routine frenetica: palazzi che parlano dei nostri desideri e delle nostre paure.

La città moderna, indagata dalle avanguardie storiche quali il futurismo, l’espressionismo, il dadaismo, il surrealismo, il costruttivismo, trova nuove forme nei quadri dell’artista lucerino.

Generoso D’Alessandro continua la sua ricerca artistica utilizzando ritagli di giornale che raccontano la quotidianità.

Dopo le ultime mostre a Lucera e Foggia, la personale URBAN PEOPLE, curata da Aradia Art Management, è ospitata al Caffè Tra Le Righe di San Severo.

Avendo ottenuto successo nei primi approcci, le poesie di Raffaele Niro continuano ad aggiungere valore alle opere di D’Alessandro.

In occasione del vernissage, il poeta sanseverese si esibirà in un coinvolgente reading.

Appuntamento venerdì 10 febbraio, alle ore 21.00 al Caffè Tra Le Righe di San Severo in Via De Cesare, 13.

La mostra resterà aperta tutti i giorni, escluso il martedì, fino a domenica 26 febbraio.

IN MASCHERA VERITAS – Personale di Totaro

“L’uomo è meno se stesso quando parla in prima persona. Dategli una maschera, e vi dirà la verità.”

O. Wilde

Dal 28 gennaio al 18 febbraio 2012 la nuova personale dell’Artista pugliese Totaro, dal titolo In Maschera Veritas, sarà ospitata presso la Corte Isolani, all’interno del Ristorante La Capriata di Bologna.

La mostra, curata da Aradia Art Management di Eleonora
Zaccaria e Roberta Fiano, presenta l’ultima ricerca stilistica di Totaro che
rievoca le atmosfere dello “Studiolo” rinascimentale dove è ambientato il suo discorso iconografico, umanistico, sociale e concettuale.

Ogni tavola, finemente dipinta, è avvolta in atmosfere spiccatamente dechirichiane: narrazioni pittoriche in cui l’elemento dominante è la Maschera.

Le Maschere di Totaro ci pongono in una dimensione psicoanalitica della realtà e ci conducono in scenari strettamente legati alla sfera dell’inconscio, inoltre la presenza di numerosi echi letterari innalza il valore culturale di queste opere caratterizzate da un tratto grafico particolarmente certosino.

Maschere i cui occhi, solo apparentemente vuoti ed inespressivi, raccontano la vita umana indagandone i sentimenti più intimi e reconditi; oggetti muti che osservano statue, giocattoli, chimere, libri, scacchi:
un immaginario pittorico popolato da presenze metafisiche che aleggiano sospese in dimensioni senza tempo.

Il vernissage si terrà sabato 28 gennaio alle ore 21.00 presso il Ristorante La Capriata – Strada Maggiore, 19 – Corte Isolani 1/E.

Sarà presente l’artista.

Ingresso libero. Orari: 12.30/15.00 – 19.30/23.00, chiuso la domenica.

Berardino Totaro nasce a San Severo, in Puglia, nel 1953. Compie studi classici e si laurea in psicologia a Roma, dove vive per tutto il periodo occorrente agli studi. In questa città si appassiona alla classicità, in particolare per l’architettura romana e rinascimentale. Nei musei studia la pittura dei maestri del passato e nel contempo frequenta botteghe artigiane dove osserva e cerca di apprendere i segreti delle tecniche. Nel 1989 si stabilisce a Lucera e qui, dove tutt’oggi dimora, si dedica alla pittura. Psicoterapeuta di professione, ha esposto in personali e collettive tra San Severo, Lucera e Folgarida, in Trentino. Nel 2003 la personale Giochi nel vento è ospitata presso la galleria Il Transetto di Lucera e nel 2005 presso il Centro Congressi Alla Sosta dell’Imperatore in Val di Sole. In occasione di Arte Fiera 2012 la sua nuova personale In Maschera Veritas è allestita presso il Ristorante La Capriata, nel cuore del centro storico di Bologna.

LINKS: www.berardinototaro.itwww.lacapriata.com

 

 

Concept

“Dipingo perchè sono una donna all’antica. Credo nella stregoneria. Non cado in trappole freudiane. Un pennello non mi ricorda un simbolo fallico. Se non altro, l’aspetto domestico dello studio di un pittore (essere ‘rinchiuso’ in una stanza) mi ricorda un pò la massaia con la sua scopa. Se sei una strega sai come usarla. Altrimenti è ovvio che passerai all’aspirapolvere.”

MARLENE DUMAS, Women and Painting